Rocca di Garda

LA ROCCA DI GARDA

A sud della città di Garda vi è uno sperone di roccia a picco sul lago, chiamato la Rocca di Garda, dove un tempo sorgeva il Castello,  simbolo della potenza politica e militare dell’antica cittadina di Garda.

La Rocca di Garda aveva grande fama di inespugnabilità e un’importanza tale, da cedere il proprio nome all’intero bacino del Benacus, sostituendo l’antico nome latino del lago a quello moderno di origine germanica.

Rocca di GardaDal punto di vista geologico la Rocca di Garda è un monte emerso dal mare nel periodo miocenico e in seguito modellato dalla morsa del ghiacciaio del Garda. Le sue pendici sono molte boscose, ricoperte dalla tipica vegetazione mediterranea, mentre sulla cima vi sono querce e castagneti secolari.

Dai reperti archeologici rinvenuti, la presenza umana sulla Rocca risale all’Età del Bronzo e del Ferro. Fortificata in epoca longobarda, la Rocca è famosa per essere stata nel X sec. la prigione della regina Adelaide di Borgogna.

Rimasta vedova di Lotario II, morto avvelenato dal suo tutore Berengario II, fu imprigionata nella Rocca dallo stesso Berengario poiché si era rifiutata di sposarne il figlio. Aiutata da un frate e un pescatore, la regina riuscì a fuggire e a raccontare l’accaduto a Ottone I, imperatore del Sacro Romano Impero.Il sovrano, colpito dal coraggio della donna, se ne innamorò e , venuto in Italia, sconfisse Berengario, lo esiliò, vendicando Adelaide e assunse la corona del Regno d’Italia.

In seguito, Ottone e Adelaide si sposarono e alla morte del sovrano, divenne regina del Sacro Romano Impero.Governò poi per molti anni, alle spalle del figlio Ottone II e anche , dopo la precoce morte di quest’ultimo, con il figlio minorenne Ottone III.

Quando questi divenne indipendente, Adelaide si ritirò in convento nell’Alsazia e morì in totale preghiera nel 999.

La Rocca fu espugnata solo nel 1163 da Federico Barbarossa, cominciò a perdere di importanza e nel 1200 fu completamente smantellata.

Dagli scavi archeologici compiuti sulla Rocca, sono state rinvenute alcune murature che ci danno un’idea di come doveva essere l’antico castello ; un edificio ampio, a pianta rettangolare, quasi a strapiombo sul lago.

Le fondazioni superstiti, risalenti all’Alto Medioevo, hanno dimostrato il lungo utilizzo abitativo dell’intera area ed il suo impiego come luogo di sepoltura.

Vicino alla  Rocca, nel 1663 attorno alla chiesa di San Giorgio fu edificato l’Eremo  dei Monaci Benedettini Camaldolesi, monastero di clausura, di cui si possono visitare solo alcuni cortili interni e la chiesetta.

La chiesa conserva un’ interessante pala di San Giorgio che uccide il drago : dietro l’edificio vi sono le celle dei frati e la foresteria, uno stupendo belvedere sul golfo di Garda ed un piccolo cimitero dei frati.

Corso Italia
Garda 37016 Veneto IT
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